Cosa sono i beni primari?
Sono tutte quelle cose o servizi senza le quali noi non potremmo sopravvivere , per esempio , la casa è un bene primario , senza quella d’inverno si morirebbe di freddo , oppure , lavarsi , l’acqua , senza quella ci ammaleremmo delle peggio malattie… , ma il bene primario per eccellenza è il mangiare , se non si mangia e non si beve è ovvio che la vita non esisterebbe.
Ora il discorso è questo , chi produce questi beni primari , proprio perchè non ne possiamo fare a meno , è in una situazione ottima perchè decide il prezzo e noi dobbiamo dare il culo , proprio perchè non abbiamo scelta.
Un esempio lampante , è il pane , questo bene primario negli ultimi tempi è salito in modo spaventoso e indiscriminato , chiaramente un po’ è dovuto alla inflazione , un po’ all’aumento del costo della vita e delle materie prime , ma la maggior causa è la speculazione , il cartello , tutto tipico degli italiani , per il quale , tu panettiere devi vendere il pane ad un determinato prezzo , per forza , altrimenti il giochino non funziona.
Quando non funzionerebbe? Quando un panettiere palesemente abbassa i prezzi , in quel modo si avrebbe una vera concorrenza , ma non ci sperate neppure , in Italia nessun panettiere lo farebbe,
Fatto sta che una famiglia di 2 persone come la mia , se volesse il pane fresco tutti i giorni , considerando che 2 persone piu di mezzo chilo al giorno non mangiano , dovrebbe sborsare 1.25 (costo ad Arezzo per mezzo chil de pane) al giorno , moltiplicato per 7 abbiamo il costo settimanale e per 365 avremmo il costo annuale , quindi 1.25 X 365 = circa 456 euro , mezzo stipendio solo per assicurarsi il pane giornaliero di un anno.
Il prezzo sale se poi abbiamo una famiglia numerosa , certo , il prezzo di un kg di pane in proporzione è piu basso , però sò sempre sordi che escono e non pochi.
Unico modo per difenderci è produrre da soli il pane , una macchinetta del pane costa dalle 40 alle 60 euro , se poi vogliamo la superultrafiga viene ancora un po’ di piu ma stiamo sempre sotto i 90 euro.
A questa “una tantum” dobbiamo aggiungere la corrente elettrica e gli ingredienti , ho stimato che per fare mezzo chilo di pane , servono meno di 50 centesimi , tra ingredienti e corrente elettrica. Questo genererebbe un risparmio di oltre il 50% della spesa , senza contare che avremmo sempre il pane fresco ogni qual volta si desidera.
La macchinetta del pane è semplice da utilizzare , si buttano dentro gli ingredienti (farina sale zucchero olio … icche vu volete) e poi accendete , andate a fare i vostri zozzi comodi e dopo 4 ore il pane è fatto.
Chi lo ha acquistato afferma che il risultato è gradevole e comparabile con il pane che si prende al supermercato , con la differenza che è fresco e che costa molto meno.
Insomma , sto proprio valutando questo acquisto , potrebbe essere un modo per difendersi dai nostri commercianti , certo , serve di starci dietro un minimo , di pulirla e mettere gli ingredienti , però quanto meno valiterò la proposta , oltretutto in questi giorni cè una macchinetta in offerta alla Despar , forse la piglio , in alternativa in qualsiasi negozio di elettrodomestici si puo trovare una ampia gamma di macchinette per il pane.
Un grazie a Sergio per la segnalazione.








Related Articles
3 users responded in this post
Sì, ma il pane cotto a legna è più bono
quello è ovvio ma il panaio non sempre te lo vende cotto a legna e cmq cotto a legna costa de +
quello che mi spaventa è il tempo che ci vuole per farlo: tra impasto, lievitazione e cottura sono 4 ore. Valutiamo! Se lo fai te e rinunci qualche serata al dota, ci sto…
Leave A Reply