In questi giorni siamo subbissati dai media , di informazioni sui recenti giochi olimpici di Pechino 2008 , la RAI offre una diretta su rai 2 delle performances degli atleti italiani , una replica degli eventi sul canale satellitare Rai Sport , e un servizio di streaming su internet dove sono presenti altri 6 feeds.
Ora mi voglio soffermare tanto sulla qualità offerta dal servizio informativo statale , che a mio avviso è molto da rivedere:
1- Il commento tecnico spesso non è all’altezza , i commentatori spesso sbagliano le pronuncie di atleti famosi , ma sopratutto mancano di competenze nel settore , di una vera e propria disamina tecnica e spesso mancano di enfasi (ho sentito una telecronaca la mattina del canottaggio dove sembrava che il commentatore si stesse facendo la barba).
2- La scelta dell’evento da mandare in diretta è molto discutibile (uno su tutte la mancata diretta della partita della nazionale di calcio olimpica).
3. Non si capisce mai se l’evento è in diretta o in differita (non sarebbe cosi semplice mettere un logo che indichi che l’evento è “live”?)
4.Lo steaming offerto su internet è da terzo mondo veramente , bitrate bassissimo e crash frequenti , quando sei fortunato che lo stream non vada a scatti.
Insomma , questa è la mia prima critica ad un’azienda che mette in evidenza tutta la sua approssimazione in un evento dove ha investito miliono di eurini pubblici , da parte mia preferisco pagare il triplo del canone e avere un servizio come quello che offre sky , con l’interattività e canali dedicati , e sopratutto preferirei avere la possibilità di disdire l’abbonamento , cosa che con RAI non è possibile a meno che tu non dimostri di non avere “apparecchi atti o adattabili alla ricezione di segnali radiotelevisivi” , e qui mi fermo perchè tanto la minestra è risaputa e non è di questo che voglio parlare.
Nel seguire l’evento olimpico mi è caduta l’attenzione su di un fatto che è alla luce del sole , ma che non ho mai sentito denunciare da nessuno , forse mi sto sbagliando io , non so… comunque a parte questo , se analizziamo l’impiego dei nostri atleti impegnati in discipline considerate minori , come per esempio la scherma , il tiro al piattello , la lotta greco romana e cosi via , sono tutti , ma proprio tutti , dipendenti statali , chi è in forestale , chi nelle fiamme gialle , chi nel corpo dei carabinieri , e ovviamente io mi sono chiesto : Perche??
Non ho mai visto un atleta alle olimpiadi che facesse… che ne so , il metalmeccanico o il panettiere , solo gente impiegata statale , o come mai?
Probabilmente il fatto è dovuto che lo stato supporta economicamente i vari gruppi sportivi all’interno delle sue organizzazioni , ma allora , se tanto mi da tanto , Alberto Tomba , che è un carabiniere , avrà fatto mai una multa? Avrà mai arrestato un delinquente? Oppure ha solo sciato.
Se la risposta è quella che temo io penso che i carabinieri debbano fare i carabinieri e gli sciatori debbono fare gli sciatori , e non devono esistere i carabinieri sciatori solamente , quindi , se lo stato vuole incentivare e finanziare i bravi atleti italiani , non dovrebbe fare un gruppo sportivo dentro il corpo dei carabinieri , ma dovrebbe finanziare una entità accessibili ai piu bravi , indipendentemente dal loro impiego , in modo che chi , veramente bravo , ma che non ha avuto la fortuna di entrare nella ristretta cerchia degli eletti dipendenti statali , possa far vedere al mondo quanto è bravo , e magari un giorno vedremo il muratore giovanni che vince… che ne so , la medaglia d’oro per il sollevamento pesi.








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1 user responded in this post
Il discorso non fa una piega…
sarei curioso di vedere cosa succede se uno non paga il canone rai
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