Inutile dire che da tempo porto avanti la mia personalissima (peraltro condivisa da quasi nessuno) protesta contro gli autovelox.
Per chi non lo sapesse il sottoscritto , da quando sono stati installati 13 autovelox in Arezzo , porta avanti una protesta pacifica che consiste semplicemente nel rispettare scrupolosamente ogni limite di velocità , questo significa che ogni volta che cè un limite a 30 io vado a 29 , ogni volta che cè un limite a 40 vado a 39 e cosi via , questo crea problemi alla circolazione certo , però è l’unico modo che mi fa sentire bene , cioè , rompere le balle agli automobilisti che supini accettano questi soprusi da parte dell’amministrazione comunale aretina.
Ora il punto però non è qui , il punto è che si fanno i controlli ove fa comodo e basta , ovvero per la circonvallazione , nei rettilinei , nei punti dove si sa che si pesca bene… , ma quando ci sono manifestazioni sportivo-automobilistiche che si fa?
La risposta è ovvia : niente , ora non fraintendetemi , non ho nulla contro i rally e le corse moto-automobilistiche , quando le si vogliono organizzare , si preclude l’accesso alla strada ai non autorizzati e i piloti sono liberi di premere sull’accelleratore quanto vogliono.
Il problema è il pre-gara , temo che molti (non tutti per carità) piloti non abbiano capito che i limiti vanno rispettati quando non si è in gara , come ad esempio nelle loro ricognizioni , ma io mi domando e dico , queste cose avvengono da anni e anni , è troppo complesso prendere uno di quei panciuti carabinieri che stanno a sedere in ufficio e metterli a controllare? Oppure è troppo faticoso? Perchè si mettono le macchinette nei percorsi che il cittadino fa per andare a lavorare e non si mettono in situazioni del genere?
Vi giuro che ho visto un sorpasso su striscia continua in piena curva da parte di questi “sportivi” , roba che se veniva un cristiano dall’altra carreggiata ci lasciava le penne.
Non sarebbe ora di smetterla di disseminare le strade con fiori alla memoria di questo & quell’altro? Morire per la strada è il modo piu insulso con il quale si possa buttare via la vita , e a rimetterci sono molto spesso giovani che faranno l’infelicità dei familiari , ma evidentemente questo non ci interessa , anzi , quando c’è un morto le amministrazioni esultano perchè è una giustificazione all’aumento delle multe , gia salatissime cosi , quanto inutili.
La mia soluzione sarebbe di obbligare a lavorare un giorno per la manutenzione stradale a chi trasgredisce al codice della strada , in modo da scoraggiare anche i ricconi che si possono permettere macchhine da gara ,qui in Italia sarebbe pura utopia , perchè l’italiano vuole trasgredire , e quindi bisogna fare di tutto per farglielo fare.







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