Oggi vorrei parlare delle televisioni , ma non fraintendetemi , non
dell’elettrodomestico che ormai tutti hanno in casa , ma delle
emittenti televisive.
Tutti sanno che ad oggi il cittadino deve pagare un canone Rai con
la scusa del mantenimento della pubblica libera e indipendente
informazione.
A questo si aggiungono 3 reti mediaset per i quali paghiamo tutti i
giorni una supermulta europea (che invece dovrebbe pagare mediaset).
Ma ancora non ho finito , se si vuol vedere qualche programma un po’
più decente e sopratutto se si vuole avere una scelta più variegata si
deve corrispondere (giustamente) un canone all’emittente televisiva sky
, mediaset premium , la7+.
Ora non mi voglio dilungare se è giusto che il cittadino sopporti
queste spese , e voglio sottoilineare che non sono 2 spiccioli ma
milioni e milioni di euro , ma preferisco focalizzarmi un po’ su quello
che le emittenti ci propongono per giustificare un sacrificio economico
del genere.
Vediamo un po’ , vado sul sito della rai , quali saranno i loro programmi di punta?
Tralasciando la programmazione mattutina praticamente inesistente ,
io partierei da mezzogiorno dove la RAI fa subito capire di che pasta è
fatta , il programma in questione si chiama “La prova del cuoco” , per
la gioia delle massaie , programma di cucina in tv , chiaramente il
format non è della RAI ma è comperato a prezzo modico dalla Endemol
Italia , chiaramente una persona normale non poteva partorire una idea
cosi malsana , in una parola : inutile.
Alle 14 un programma bellissimo : Festa italiana , io non riesco a
guardarlo per via degli impegni lavorativi e per ovvi autoimpedimenti
morali però posso affermare con certezza che trattasi di un talk show
che tratta problemi sentimentali e di vita quotidiana , il tutto
condito di musica dal vivo e lotteria Italia.
Che dire , un programma del genere è una vera e propria offesa al
cittadino italiano , il solo proporre argomenti cosi futili e
superficiali mi fa chiedere come mai nessuno si indigna di fronte a
tanto.
A seguire la Rai manda in onda “La Vita in diretta” che è una copia
del programma che lo precede , giunto alla quindicesima edizione e
condotto da Lamberto Sposini (che faceva il TG5) è una pietra miliare
insostituibile del palinsesto di rai1.
La sera invece ci attende un bellissimo porta a porta : talk show di
Vespa che fa 100 puntate sul processo sul delitto di cogne e 0 sul
processo che ha coinvolto Mills e gli altri 17 in carico al nostro
presidente del consiglio , insomma , informazione controllata.
Rai 2 : altra rete , stessa musica , “Ricomincio da qui” è uno dei
programmi di punta che questa emittente riesce a produrre , condotto da
Alda D’Eusanio riesce a coinvolgere i propri telespettatori da ben 3
anni , parlando di storie di vita della gente (probabilmente una copia
dei gia citati “Festa Italiana” e “La vita in diretta”)
Ma il vero programma di punta di Rai2 non può che essere X-Factor ,
nota minchiata che con l’informazione non ha a che vedere proprio per
niente , programma vomitevole che riesce veramente a farmi interrogare
su quanto sia immaturo l’italiano medio , se ho capito bene la trama è
quella di “Amici” della De Filippi su Mediaset : dei giovani artisti si
esibiscono e poi scoppia la polemica in allegria con improbabili
maestri (ma probabilissimi attori) che mi frantumano le palle con le
loro isterie.
E’ fin troppo evidente che le loro incazzature non sono dettate da
sentimenti che provano , ma che fanno parte di un copione già scritto ,
ma è cosi evidente che è falso che gli italiani apprezzano , un po’
come quando si guarda il wrestling , tutti sanno che è finto però si
guarda per il piacere di guardare.
L’informazione libera è però in primissimo piano , il tg parlamento
lo possiamo ammirare per 5 minuti alle 7.35 e 16.50 , 10 minuti sono
anche troppi per riassumere quello che i nostri politici stanno facendo
per noi.
A questo si aggiungono i TG , uno la mattina presto , uno a mezza
mattina (flash) , uno all’ora di pranzo , uno all’ora di cena e uno di
notte , la durata di ognuno di essi è inferiore alla mezz’ora.
Da sottolineare la composizione dei TG , troviamo la notizietta di
cronaca nera , la nota politica con i vari Frittella e Luverati dove si
concedono 5 secondi e 6 decimi di intervento ai nostri dipendenti
parlamentari , una notizia di economia , e poi , via alle minchiate ,
tipo il distributore automatico di pizza inventato da un italiano ,
oppure il barboncino che fa windsurf.
In chiusura troviamo spesso pubblicità , dove l’artista accostato presenta il suo libro/cd/spettacolo.
Se il giorno prima c’è stato un turno di champions o di campionato non
manca lo spazio dedicato allo sport , la riproposizione dei goals di
serie A faranno contenti la lega calcio e tutti i poveri calciatori che
piangono miseria , tutto chiaramente perché in uno stato moderno non
possiamo vivere senza l’informazione calcistica libera.
Gli altri sports chiaramente non esistono , mai un servizio su Federer
che vince Wimbledon , ma un servizio sulla Montepaschi in Eurolega ,
sport americani o sui nuotatori nostrani (a meno che non polverizzino
il record del mondo o che non si infilino in qualche reality).
Questa non è che una disamina molto superficiale e affrettata di
quello che succede in rai , è anche vero che esistono dei programmi con
un minimo di senso che vorrei salvare : Report su rai3 , Annozero , La
storia siamo noi , però si contano sempre sulle dita di una mano e sono
ad orari e in momenti spesso inaccessibili al grande pubblico.
Se a questo aggiungiamo tutte le censure che la RAI deve subire
dagli organi politici e che hanno portato alla chiusura di RAIOT ,
all’allontanamento della Guzzanti , Luttazzi e Santoro mi viene proprio
da pensare che forse non è il caso di pagare il canone Rai e di fare
come il sottoscritto che si è privato della Televisione e continuerà a
farlo sino a che non ci sarà un senso comune del pudore su questo tema.








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